Ricomincio da zero.
E lo faccio da qui: www.piccoloravanello.splinder.it
Però le parole che ho scritto su questo piccolo spazio virtuale di cancellarle non mi va, non ancora.
Juliet
Tragedia in IV atti
musiche originali
ricchi premi e cotillons
Vedi sopra.
Cancella.
Il mio carattere non è proprio quello che si dice di ferro. Anzi. E non che non abbia coraggio. Nel senso, non metterei mai la mano in un nido di ragni, ma quello non è coraggio...forse possiamo chiamarlo fegato. Ecco, fegato zero. Che ci posso fare?
Ho tante cose che dovrei dire. Tutte chiuse in un cassetto. Mi stanno rendendo paranoica i miei pensieri segreti che non possono essere svelati nell'ordine per:
-non creare sofferenza a nessun altro che non sia io
-non creare, insomma
Io posso starci dietro, a queste cose. Me lo ripeto in continuazione.
Dopo tutto non si direbbe che io sia qui in questo stato comatoso.
Solo chi mi conosce bene -per esempio tu, Lu, che leggi e poi mi chiedi perchè e io non posso spiegartelo il perchè, perchè neanch'io sono troppo sicura di averlo colto- lo capisce.Però non basta. Comunque.
Sto diventando pesante come un macigno sullo stomaco. Ebbasta!
Solo che con questa inutile epistola al mondo -al mondo che mai rispose a me- io chiedo solo scusa a tutti quelli con cui ho omesso. Di bugie non ne ho dette tante, lo giuro. Anzi, nessuna a ben guardare.
Confesso di aver omesso, però. E a livello di peccato probabilmente siamo più o meno lì.
Confesso di essere fuggita, spesso.
Confesso di non aver risposto.
Confesso di essermela data a gambe.
Confesso, confesso, confesso.
E adesso? adesso mi perdonerai per non averti detto che ancora una volta mi sono infilata in una strada senza sbocco, verso una meta che non esiste. E che sì, confesso pure questo, ho sentito un poco. Ma mi sono attaccata a quel momento come una cozza sullo scoglio...eccheccavolo!
Chè io da qualche parte devo pur fluire.
Perchè io non posso non essere felice quando mi guardo intorno e vedo che c'è amore in ogni cosa che mi circonda.
E ripenso al colore che ha preso la mia stanza, oggi pomeriggio, e a come tutto era di un verde tenero, fuori.
E allora perchè sono ancora sveglia quando domani qualcuno passerà a prendermi di prima mattina per condividere la giornata con me?
Ecco dunque il succo.
Se non hai paura di buttarti nei mie pozzi, perdonami.
Giornatine. Torno a scrivere per questa noia che magari noia non è. Magari è solo attesa.
Incredibilmente consapevole di essere sulla strada sbagliata. Vedremo come andrà a finire,
l'importante forse è solo mettere al riparo il cuore, perchè quando tu mi dirai che no, che
non è, io potrò ribattere che lo sapevo fin dal principio ma che la colpa non è mia questa
volta. La colpa è tua che non sei.
-Ogni tanto mi chiedo cosa mai stiamo aspettando
Silenzio.
-Che sia troppo tardi, madame

You are The Moon
Hope, expectation, Bright promises.
The Moon is a card of magic and mystery - when prominent you know that nothing is as it seems, particularly when it concerns relationships. All logic is thrown out the window.
The Moon is all about visions and illusions, madness, genius and poetry. This is a card that has to do with sleep, and so with both dreams and nightmares. It is a scary card in that it warns that there might be hidden enemies, tricks and falsehoods. But it should also be remembered that this is a card of great creativity, of powerful magic, primal feelings and intuition. You may be going through a time of emotional and mental trial; if you have any past mental problems, you must be vigilant in taking your medication but avoid drugs or alcohol, as abuse of either will cause them irreparable damage. This time however, can also result in great creativity, psychic powers, visions and insight. You can and should trust your intuition.
What Tarot Card are You?
Take the Test to Find Out.